thumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumbthumb

PEC per le imprese

scritto il: Mer 09 Novembre 2011
108 commenti
Alessandro Falezza

Entro il 29 novembre 2011 tutte le società si dovranno obbligatoriamente munire di una casella di posta elettronica certificata (PEC). Le imprese individuali e tutte le imprese che non sono costituite in forma societaria non sono tenute a munirsi di PEC.

La PEC è una forma di comunicazione digitale certificata equiparata per legge al valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno. In pratica invece di mandare una raccomandata, mandi una email certificata, con evidenti vantaggi in termini economici, risparmiando bolli, file agli uffici pubblici e risparmiando gli stessi disagi agli uffici pubblici stessi!

Il sistema però non è perfetto, e in particolare è doveroso segnalare che:

  • quando ti fai la PEC, devi utilizzarla e controllarla

Dal momento che hai una PEC, l'amministrazione pubblica userà unicamente questo canale per tutte le comunicazioni, quindi occhio a tenere monitorata la propria PEC! Fortunatamente molti provider offrono un servizio di notifica automatica, per cui quando ricevi una email nella PEC, ti viene inviata una segnalazione alla tua email ordinaria.

Ad oggi sfortunatamente moltissime amministrazioni pubbliche hanno disatteso questo obbligo, continuando a preferire la vecchia e lunga burocrazia, limitando in questo modo la diffusione della PEC e screditandone l'immagine.

  • quando invii una email certificata, la devi inviare a un'altra email anch'essa certificata, altrimenti ne decade il valore legale (infatti non riceverai la ricevuta di avvenuta consegna)
  • quando ricevi una email certificata, la data di consegna registrata è la data di ricezione della mail da parte del tuo provider (quindi normalmente coincide con la data di invio) e non con la data in cui tu apri e leggi il messaggio!
  • il sistema di certificazione… non è certificato! No questo è uno scherzo, in realtà però il sistema PEC non è ancora stato riconosciuto come standard internazionale, quindi non è valido oltre i confini nazionali, dove invece esistono altri metodi che parzialmente si sovrappongono alle funzionalità della PEC, senza però essere compatibili con essa

Tirando le somme si può dire: una buona idea, ma messa in pratica in maniera confusa. Finora non ha riscosso alcun successo, tanto che chi ha potuto starsene alla larga l'ha fatto (amministrazioni pubbliche comprese). 

Yahoo! My WebGoogle BookmarksWindows LiveFacebookTwitterLinkedInDiggTechnoratidel.icio.usStumbleUpon
Sara Battistin Alessandro Falezza Alessandro Gerbino Marta Severo Francesco Sisorio Tommaso Venturini

Scrivici!